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Riportiamo il testo integrale dell’articolo “Il rocker e la collezionista raccontano Gesù giocando con carte e dadi” apparso sul tirreno del 20 dicembre 2010, a firma di Mauro Zucchetti.

 

Tirreno-Nazionale-20dic2010

Riportiamo il testo integrale dell’articolo “Il rocker e la collezionista raccontano Gesù giocando con carte e dadi” apparso sul tirreno del 20 dicembre 2010, a firma di Mauro Zucchetti.

 

Senza tanti colpi a effetto, si intitola semplicemente “Vita di Gesù” ed è un gioco da tavolo per «ragazzi e ragazze da 4 a 100 anni» che squaderna su una mappa stile Gioco dell’Oca le tappe dell’esistenza terrena di Cristo: da Betlemme alla crocifissione sul Golgota. Eppure dietro il primo colpo d’occhio si nascondono tante sorprese. A cominciare dal fatto che ad inventarlo a Pisa è stata una coppia tutt’altro che baciapile: Antonio Aiazzi e Nathalie Chaineux non sono particolarmente religiosi.

 «Anzi, a dire il vero non siamo né praticanti né credenti». Lui, fiorentino, è il rocker che con Piero Pelù e Ghigo Renzulli ha segnato la stagione più bella dei Litfiba, la band di “El diablo”, assai poco parrocchiale.

Lei, belga, è una appassionata collezionista di giochi di società fin da quand’era poco più che una bambina e ha un talento per inventarne di nuovi. Entrambi hanno alle spalle giochi di successo come “I toscanacci”, diventato quasi un cult.

Tutto nasce dal fatto che Antonio e Nathalie guardano in tv francese una serie di programmi in cui l’esponente cristiano finisce per essere deriso dai rappresentanti di altre religioni.

«Non siamo vicini alle sacrestie e agli incensi, — spiega Aiazzi — eppure ci ha dato fastidio: l’abbiamo presa come una sberla all’insieme della cultura di cui sentiamo di far parte, anche senza appartenere alla Chiesa o al mondo dei fedeli. Solo che invece di una predica o di una lettera al giornale, ci siamo affidati a un gioco per aiutare a far scoprire i tesori di cultura che stanno dietro la figura di Gesù». Lui e lei si sono accorti di una cosa: spesso perfino chi dice di essere cristiano, non ha altro che una infarinatura del vecchio catechismo della sua infanzia. «Facendo con i nostri amici i primi test del gioco, abbiamo scoperto che alcuni di loro sono cattolici praticanti e non ce l’avevano mai detto: come se fosse una cosa da tener nascosta».

L’altra sorpresa sta in tutto quel che c’è intorno a quel “campo di gioco“ — firmato da Rebus Project per Giochi Uniti — che, fra “salta il turno” e “vai avanti alla casella 58”, sembrerebbe un normale Gioco dell’Oca riveduto e corretto.

L’ingranaggio reale del gioco fa piazza pulita della banalizzazione modello “tele-deficiente” per cui non esiste gioco che non si basi solo sulla fortuna più banalotta: mai che sia chiesto di sapere qualcosa, mai un po’ di intelligenza messa alla prova, solo “pacchi” o fagioli da azzeccare.

Qui invece il Gioco dell’Oca si incrocia, se si può spendere un paragone improprio, un po’ con il Trivial Pursuit e un po’ col Monopoli. Del primo, ecco la mitragliata di 600 domande sventagliate a gruppi di sei sulle carte da utilizzare lungo il percorso. Del secondo, ecco invece la capacità di gestire un budget lungo il cammino: si va avanti sì, ma bisogna amministrare quei 15 denari che si hanno in tasca al via.

Sbaglia chi pensa a giochino acchiappa-nonne in cerca del regalo per il nipote: c’è praticamente l’imprimatur della Chiesa ai massimi livelli. Non solo la collaborazione dell’arcidiocesi di Pisa (con il segretario del vescovo, il rettore del seminario e il direttore dell’ufficio catechistico) ma anche l’ok della Conferenza episcopale italiana attraverso il Servizio nazionale per il Progetto culturale: del gioco i due creatori hanno parlato anche con monsignor Ravasi, teologo di crescente peso nella nomenclatura vaticana. E ora è in

vendita nella rete distributiva delle Librerie Paoline.

Le domande? Altro che quelle che circolano nei quiz in tv.

Ciascuna delle 100 carte ha sei alternative (con la risposta esatta sul retro): bisogna rispondere a quella scelta dal caso con il secondo dado (ma non nella modalità semplificata per i più piccoli). C’è l’Antico

Testamento ma anche “parabole & miracoli” come “geo e natura”, la “storia di Gesù” così come l’insolita “Pappa ciccia e vino” (che introduce agli usi e costumi di allora sottouna prospettiva accattivante).

Esempi: qual’era la particolarità della cannella ai tempi di Gesù? A quale pianta Gesù paragona se stesso? Qual’era il più grande roditore della Palestina? Perché la famiglia di Gesù decide di fuggire in Egitto?

Di più: le ultime due carte sono in bianco. Con un invito: inventa tu le nuove domande su

Gesù per giocare.

E’ quest’ultima la novità della fase 2: sta nascendo una forma “live” da giocare all’oratorio o nei gruppi scout. «Beninteso, — aggiunge Aiazzi — non è un catechismo ma un divertimento: anzi, un modo di

fare cultura divertendosi. Anche per chi crede di esser lontano dall’ombra del campanile.

 

 



Dato che riceviamo molte richieste di persone che vorrebbero acquistare o procurarsi parte dei giochi da noi distribuiti separatamente (in primis i regolamenti ma non solo), facciamo presente che:

- Ad eccezione di prodotti effettivamente fallati, in cui la sostituzione è effettuata dal nostro Customer Care, non è possibile ricevere parti a sé stanti dei giochi in questione.

- Per chi fa richiesta dei regolamenti in italiano (in PDF, su carta ecc.), comunichiamo che non è possibile vendere/inviare/scaricare separatamente questi documenti. Quindi, salvo che un regolamento non sia volutamente inserito in PDF scaricabile sul sito Giochi Uniti, il regolamento è da ritenersi non disponibile. Nello specifico saranno resi disponibili regolamenti che incorporano errata e/o correzioni non presenti nella versione cartacea, oppure regolamenti per giochi in edizione internazionale in cui non è stato possibile inserire il regolamento italiano. Tolte queste due eccezioni, i regolamenti non saranno resi disponibili.

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FINALE NAZIONALE DI KINGSBURG E PRIMO TORNEO MASTER DI CARCASSONNE


E’ una ricca pagina torneistica per la Boardgame League quella che popola GiocaTorino, la manifestazione promossa dal coordinamento di associazioni “Quelli che giocano” che prenderà vita all’[8] Gallery di Torino il 20 e 21 novembre: mentre la popolosa ludoteca macinerà titoli a pieno ritmo, nell’area agonistica prenderà vita la prima finale nazionale di Kingsburg, uno dei prodotti più giocati nel circuito torneistico italiano. Sotto lo sguardo vigile di Andrea Chiarvesio, co-autore del gioco e del neonato Olympus, 32 giocatori provenienti da tutt’Italia si sfideranno fino ad aggiudicarsi i ricchi premi messi a disposizione da Giochi Uniti.

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Altro appuntamento di punta è il primo torneo “Master” della nuova stagione di Carcassonne, appena entrato nel circuito della BGL: una formula creata appositamente per l’evento  vedrà l’arrivo dei timer da scacchi, con la qualificazione diretta del vincitore alla prossima finale nazionale. Il programma completo della manifestazione e dei tornei è su www.giocatorino.org.











"G come Giocare"Salone internazionale del Giocattolo  di Milano dal 19 al 21 Novembre FieraMilanocity


In occasione di "G COME GIOCARE", Giochi Uniti presenta il nuovo gioco di Rebus Project: MILANO.

600 domande divise in 6 tipologie: Geo & natura, Pappa ciccia & vino,  I Milanesi famosi, Arte & cultura, Storia, Milano ieri e oggi. 

 

Tutto questo in un gioco da tavolo, che permette ai grandi e piccoli di giocare e divertirsi insieme, grazie all'esclusivo sistema di gioco; di scoprire tante curiosità, la storia e i personaggi di questa città. 

Da Ludovico il Moro  a Marco Ferreri, da Sant'Ambrogio a Adriano Celentano, dal Fantasma del Castello Sforzesco  ad Alessandro Manzoni ,  da Carlo Porta  ad Alessandro Volta, da Meneghin e Cecca alla Madonnina. 

  

Il percorso del tabellone si snoda attraverso una Milano fumettistica, ricca di riferimenti e di caricature.


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Antonio Aiazzi (conosciuto anche per essere uno dei fondatori della band musicale Litfiba) e Nathalie Chaineux autori del gioco, saranno presenti alla manifestazione per mostrare il loro nuovo gioco e  chiacchierare con tutti coloro che vorranno avere informazioni sul gioco e sui nuovi progetti.

 

Un gioco da tavolo educativo per i piccoli e divertente per gli adulti.

 

Bilingue Italiano/Inglese 

Da 2 a 6 giocatori, da 4 a 100 anni.

durata: 60 minuti circa

 

elementi del gioco:

 - Tabellone rigido

 - 6 pedoni + 2 Dadi

 - 100 Carte Domande/Risposte ( 600 + 600 ) 

 - Regolamento, presentazione, 2 carte componibili e ritagliabili


 

Il 30 di ottobre si è concluso con un successo incredibile in termini di gradimento e di divertimento il 2° Torneo Nazionale di Dominion.

Nella splendida cornice di Lucca, allo stand di Giochi Uniti, si sono scontrati i migliori giocatori provenienti da tutta Italia per tentare di conquistare il titolo di Campione d’Italia dalle giovani mani di Simone Marcone, campione 2009.


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                                Jean Pierre Arnod, nuovo campione nazionale!


Ci sono state alcune defezioni: alcuni giocatori qualificati al termine della regular season hanno dovuto dare forfait per vari motivi; qualcuno ha dovuto abbandonare senza poter avere avuto il tempo di comunicare la sua assenza! L’organizzatore, così, a norma di Regolamento, ha ritenuto opportuno ridurre a soli 20 i giocatori che avrebbero dovuto sfidarsi. Ben 5 tavoli da 4 players!

Il torneo è stato giocato con la sola versione “base” del gioco, e la formula del Nazionale prevedeva tre partite più finale per i primi quattro in classifica!

E, al termine della fase di qualificazione, ecco i nomi dei quattro finalisti:

 

GIANCARLO ROBERTO (due vittorie ed un terzo posto)

MATTEO FIORDELMONDO (due vittorie ed un terzo posto)

PAOLO CIUCCATOSTI (due vittorie ed un terzo posto)

JEAN PIERRE ARNOD (due vittorie e ed un quarto posto).

 

Il risultato finale, meglio desumibile dall’allegato, DEFINITIVO, che troverete nel Forum Gimagiokè, ha visto la straordinaria vittoria del più piccolo del torneo:

JEAN PIERRE ARNOD, anni 7, ha praticamente “stracciato” gli avversari, distanziandoli rispettivamente di tre, undici e quattordici punti!


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                Immagine del tavolo della finale nazionale e del tavolo per il terzo e quarto posto.


Il piccolo JP è un vero bambino prodigio: qualificatosi al termine della fase regolare al sesto posto, con un piazzamento di assoluto prestigio, ha dimostrato in partita di essere assolutamente un genio di Dominion. Memorabile il suo sangue freddo, quando, nella fase finale della partita, con sette monete ed un doppio acquisto ha acquistato due Tenute invece dell’oro, a dimostrazione di saper controllare la propria naturale emotività.

Gli altri giocatori, a parte Giancarlo Roberto, che di fatto è arrivato a tre punti dalla vittoria, sono stati da un lato sfortunati e dall’altro poco efficaci, non essendosi in realtà realizzate delle combo che avrebbero potuto dare una svolta alla loro partita.

All’altezza della situazione i congrui premi messi a disposizione da Giochi Uniti: JP si è portato ad Aosta, insieme al titolo ed alla coppa, di dimensione di poco  più piccola di lui, anche un net-book; Giancarlo si è portato a Torino una magnifica Videocamera Digitale, Paolo e Matteo hanno portato a Roma rispettivamente un lettore MP4 ed una magnifica scatola di SmallWorld.

I premi sono stati consegnati ai vincitori dalla splendida e sempre gentile Giuliana Santamaria, della Giochi Uniti.

Per quest’anno è andata; vi aspettiamo prestissimo su queste stesse pagine per l’avvio della nuova edizione del Nazionale di Dominion, con tante novità in arrivo!






Giochi Uniti è lieta di comunicare che parteciperà all’evento GiocaTorino, ovviamente a Torino, dal 19 al 21 Novembre 2010 alla Gallery Lingotto. L’ingresso è gratuito e gli orari sono il sabato dalle 12.00 alle 22.00, e domenica dalle 10.00 alle 20.00.


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Un'iniziativa gratuita e aperta a tutti per avvicinare il grande pubblico, dai bambini agli adulti, al mondo del gioco.

Dopo il crescente successo delle precedenti edizioni, torna anche quest'anno GiocaTorino, un evento creato senza alcun fine di lucro da oltre trenta associazioni e gruppi per promuovere la cultura e l'intrattenimento ludico.

GiocaTorino 2010 si svolgerà sabato 20 e domenica 21 novembre nella cornice dell'8 Gallery di Torino.

Per un fine settimana negli spazi del Lingotto i giochi saranno i veri protagonisti, con 1250 mq dedicati alle dimostrazioni e al gioco libero.

Su oltre 250 tavoli si potranno provare giochi di ogni tipo, dagli astratti ai giochi da tavolo, dai giochi di carte a quelli di ruolo, fino ai wargames e ai giochi con le miniature. Ci si potrà cimentare con dadi, pedine, carta e matita, muovere soldatini di piombo sul campo di battaglia, brandire una spada laser o ancora mettersi alla prova con rompicapo e giochi di logica.

E ancora, per i più piccoli sarà a disposizione un'area bimbi dedicata coordinata da ITER (Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile) con il Centro per la Cultura Ludica. Alle bambine, ai bambini e alle loro famiglie le ludoteche torinesi proporranno giochi da tavolo, di legno, di mira e di abilità, partendo dai giochi antichi e della tradizione popolare fino ad arrivare alle più moderne proposte.

Come gli scorsi anni, la manifestazione torinese ospiterà anche importanti eventi e tornei, capaci di attrarre giocatori da tutta Italia e non solo.

GiocaTorino si conferma un’occasione importante per riscoprire il piacere del gioco come momento di divertimento, creatività, socializzazione. Una valida alternativa alla tv e ai videogames.

Un teaser video, tutte le informazioni sull’evento, i giochi e il programma sono in fase di definizione sul sito internet dedicato www.giocatorino.org.



Tra i vari eventi segnaliamo la sponsorizzazione del torneo “Sulle tracce di Cthulhu” per 24 giocatori, organizzato dal Gruppo Chimera e Revelish Blind Beholders.



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Lo scorso 26 settembre a Settimo Torinese Giochi Uniti ha ufficializzato il passaggio di testimone nella gestione del Campionato Nazionale di Carcassonne, nominando il nuovo referente del nazionale: Alessio Esposito.

Alessio Cercherà di portare avanti il lavoro fatto fino a qui da Giancarlo Roberto (suo predecessore) e proverà a inserire delle novità che riteniamo adeguate alla struttura del campionato di uno dei titoli più apprezzati e giocati in tutta Italia.

Tre obiettivi del nuovo corso:

-        maggiore diffusione del campionato e del gioco; cercando di portare tornei nelle maggiori fiere ludiche d'Italia

-        maggiore ausilio per gli organizzatori di torneo; mettendo a disposizione strumenti adeguati che possano semplificare il compito dei club

-        organizzazione della Finale Nazionale 2011; evento culminante della nuova gestione, giorno in cui tireremo tutti le somme di questa nuova avventura e valuteremo il lavoro svolto

 

Tante cose bollono in pentola ma iniziamo subito a dire che per i giocatori niente cambierà, la modalità di gioco sarà la stessa che tanto successo ha riscosso fino ad ora. Le poche modifiche che potrete ritrovare nel regolamento saranno dovute ai dettami imposti dal prossimo Campionato Mondiale che si svolgerà a Essen tra pochi giorni, lì scopriremo un po' meglio come sarà il Carcassonne di quest'anno.

Le maggiori novità saranno invece destinate agli organizzatori, a tutti i club o le associazioni ludiche che vorranno organizzare selezioni valide per il nazionale.

 

Iniziamo subito a parlare della struttura del campionato.

Visti i trascorsi dell'ultimo anno anche Carcassonne avrà una struttura con classifica nazionale, in cui compariranno tutti i giocatori d'Italia e i loro risultati.

Sarà messo a disposizione un Software che gestisce in automatico i tornei e le classifiche, collegandosi a internet sarà possibile cliccare su un semplice tasto e vedere i risultati pubblicati su internet quasi in tempo reale.

 

Come sarà possibile tutto questo?

Ecco l'altra grande novità che caratterizzerà il nuovo campionato, Carcassonne 2011 è ufficialmente uno dei titoli di punta della Boardgame League, la lega nazionale di giochi da tavola, un contesto già collaudato, che tanto successo sta riscuotendo in tutta Italia.

Bgl sarà per quest'anno la nostra casa, ospiterà i risultati e le classifiche sul sito (www.boardgameleague.it) e garantirà una maggiore visibilità a tutti gli eventi legati al campionato.

Sarà una casa in cui Carcassonne si muoverà liberamente, senza nessun vincolo, tutti i campionati nazionali inseriti nella Bgl sono indipendenti fra di loro e hanno gestioni completamente diverse.

Sarà proprio il BglManager, il software ufficiale che dovrà essere utilizzato per gestire i tornei, l'unico in grado di sincronizzare tutte le classifiche d'Italia.

Inoltre il server centrale della Bgl conserva tutte le anagrafiche dei giocatori, una volta che partecipate al primo torneo sarà possibile andare in qualsiasi club d'Italia e con un altro semplice clic verrete iscritti al torneo.

Ci toglieremo di mezzo tutta la modulistica e i mille fogli di carta che affollano i tavoli degli arbitri di tutta Italia!

 

Come dovrà procedere l'organizzatore di torneo?

Molto semplice, la prima cosa da fare è contattare il sito Bgl all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e comunicare i dati relativi alla vostra associazione, verrete inseriti nel sito e in una speciale cartina dell'Italia, che renderà facile a tutti gli interessati individuarvi e contattarvi per qualsiasi informazione o per partecipare ai vostri tornei (da oggi denominati tornei “Challenge”)

Appena iscritti vi verrà inviato il Software e potrete iniziare la vostra attività torneistica, avendo l'unico impegno di comunicare le date dei vostri eventi, anche questi compariranno sul sito accompagnati da tutte le informazioni necessarie e il vostro logo.

 

Come ci si qualifica per la finale nazionale?

Eccoci a un altro punto molto importante. Giochi Uniti ha ufficialmente abolito la carica di campione regionale con diritto al rimborso e i qualificati al nazionale verranno selezionati in base a questi criteri.

Parteciperanno alla finale nazionale 2011 (Torneo Grand Master):

-        il Campione Italiano in carica

-        i vincitori dei tornei “Master” (tornei ad alto livello organizzati nelle più importanti fiere ludiche d'Italia, ogni regione potrà organizzare al massimo un torneo Master)

-        i migliori giocatori di ogni regione (ad ogni regione che organizzerà almeno due tornei sarà garantita la qualificazione del loro giocatore con il punteggio più in alto nella classifica nazionale) altri slot di qualificazione saranno consentiti alla regione con il più alto numero di giocatori e a quella che avrà organizzato più tornei.

-        i top del ranking (i giocatori, non qualificati tramite i parametri precedenti che avranno realizzato il miglior punteggio nella stagione torneistica)

-        i giocatori che si qualificheranno il giorno prima della finale nazionale nel torneo Last Qualifier (che non saranno in nessun modo più di due)

-        saranno qualificati altri giocatori che si siano particolarmente distinti (ad esempio il vincitore del torneo on line e il vincitore del torneo Challenge più numeroso d'Italia)

 

A tutti questi giocatori sarà consegnata una Card di qualificazione che certificherà la loro partecipazione al Grand Master, torneo culminante della stagione che vedrà la partecipazione di una ventina di partecipanti (la cifra varierà in base al numero dei Master organizzati e in base al totale dei partecipanti al campionato nazionale).

 

Vi chiediamo un po' di pazienza se qualcosa non funzionerà da subito, ci sono molte cose da fare e c'è un'intera macchina organizzativa da rimettere in moto. Potete contattare il nuovo referente in in qualsiasi momento se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto. (alessio.pk(at)gmail.com)

 

Buon Campionato Nazionale a tutti!

I migliori giocatori al mondo di Catan si sono affrontati nel Castello di Wildenstein per l’ambito titolo di Campione del Mondo.

52 partecipanti di 28 nazioni si sono contesi l’ottavo titolo di campioni del mondo di “Coloni di Catan”. Durante il primo giorno del torneo, si sono svolti i preliminari per determinare i 16 migliori giocatori.

Questi giocatori hanno poi partecipato a quattro partite semifinali l’ultimo giorno per decidere che avrebbe partecipato alla finale. Durante le semifinali Maris Logins dalla Lituania, Mauri Sahlberg dalla Finlandia, Peter Jähne dalla Germania, ed Erwin Pauelsen dall’Olanda sono usciti vincitori dai loro rispettivi tavoli da gioco. Ne è seguita una finale avvincente, vissuta intorno al duello tra Maris Logins e Erwin Pauelsen.

 Il Campione Italiano durante le prime fasi del torneo

Durante I turni di gioco, ognuno di loro è andato in testa – in particolare il Cavaliere Più Potente è stato fieramente disputato, e due giocatori hanno stabilito un embargo sin dalle prime fasi. In questo modo, il finlandese Mauri Sahlberg sembrava poter aver la meglio - solo Peter Jähne è rimasto presto indietro ed è stato lasciato senza una chance. Con due carte punti vittoria coperte, Mauri Sahlberg è andato molto vicino a vincere la partita- ma nella fase decisiva della partita, il risultato del tiro del dado non è andato a suo favore. In seguito, grazie anche all’aiuto della carta "Costruzione di Strada", Erwin Pauelsen è stato in grado di costruire tre strade insieme, togliendo così a Peter Jähneper la Strada Più Lunga per reclamare la vittoria. Il vincitore dell’ottavo Campionato di Catan viene dall’Olanda! Alla fine il titolo di Catan giunge in una delle nazionati, dove è più praticato! Ed è stata una soddisfazione incredibile per Erwin Pauelsen, che è stato premiato con una crociera ai Caraibi, un esclusivo giubbotto Catan World Champion e un trofeo d’oro.

 

Il nuovo Campione del Mondo

Congratulazioni al nuovo Campione del Mondo di Catan World Champion! E, naturalmente, congratulazioni ai finalisti e a tutti i partecipanti. Il Campionato del Mondo di Catan 2010 è stato una grande esperienza. Nella cornice della sua atmosfera medievale con un banchetto e un ballo a tema, l’evento era presieduto da un ospite d’eccezione: il campione di pallavolo Stefan Kretzschmar ci ha onorato della sua presenza e ha giocato contro Klaus Teube e 4 appassionati Catan.



Corporate

Giochi Uniti srl, costituita nel 2006 da alcune società editrici di giochi da tavolo, ha operato come distributore esclusivo sul mercato del gioco da tavolo specializzato fino al 2009, anno in cui avviene la prima trasformazione e cambia l’assetto proprietario: la proprietà di Giochi Uniti viene integralmente rilevata da uno dei soci, la Stupor Mundi srl.

Dal 2009 la Sede Legale e la Direzione Commerciale sono state trasferite a Napoli.

Sotto la nuova direzione, grazie ad una filosofia d’impresa molto dinamica ed attenta ai rapidi cambiamenti di mercato, vengono concepite strategie commerciali e di marketing vincenti e vi è un ampliamento e una diversificazione dell’attività. Giochi Uniti affianca così alla distribuzione di marchi affermati, la produzione di giochi dando il via ad un'attività che affermerà sempre più l'azienda a livello locale ed internazionale.

Grazie ad una indovinata politica di acquisizione e gestione delle più importanti aziende del gioco italiane come Venice Connection, Stupor Mundi, Idea Edizioni, e grazie a partner internazionali di rilievo quali Fantasy Flight Games, Kosmos, Hans im Gluck, Zoch, Piatinik, Giochi Uniti è divenuta leader di mercato nel settore del gioco da tavolo specializzato e si sta affermando sempre di più nel settore del mass market, con prodotti specifici per bambini e famiglie. 

Attualmente può contare su una distribuzione capillare ed una presenza privilegiata anche grazie ai propri punti vendita Giochi Uniti e all’importante partnership sancita nel luglio 2012 con la catena Games Academy. 

Giochi Uniti rappresenta oggi una realtà fortemente strutturata e diversificata, volta a soddisfare le esigenze dei bambini, delle famiglie, di giocatori e non attraverso la produzione e la distribuzione di prodotti ad essi dedicati. Grazie ad un continuo processo di innovazione, Giochi Uniti offre una gamma di prodotti continuamente rinnovata, stimolante e divertente, in grado di accompagnare i più piccoli nel processo di crescita ma anche di soddisfare gli appassionati più esigenti.

La distribuzione capillare, l’ampia gamma e tipologia di prodotti hanno consentito all’azienda di soddisfare negli anni, con efficienza e grande successo, le esigenze di un target molto ampio, permettendo di conseguire un primato assoluto sul mercato italiano, successo testimoniato dagli innumerevoli riconoscimenti ottenuti dalla critica per molti dei prodotti presenti nel catalogo, ponendo Giochi Uniti come principale punto di riferimento nel mondo del divertimento.

Il catalogo Giochi Uniti, formato da prodotti accuratamente selezionati, grazie all’elevata qualità dei materiali, alla grafica curata, alle ambientazioni accattivanti, rappresenta un assortimento irripetibile di prodotti ed un riferimento sicuro per il mondo del gioco.

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